Premetto che normalmente controllo la pressione circa una volta al mese e, con le gomme all season che ho adesso che trovo un po' più morbide delle estive di serie, tengo circa 0,2 bar in più di quanto consigliato sul tappo della benzina (gomme 185/60/15 di serie).
Fino a un anno fa il benzinaio da cui vado più spesso aveva un bellissimo manometro analogico Wonder Eurodainu Michelin, solido e con quadrante molto leggibile. Ovviamente non era affidabile al 100% visto che era liberamente utilizzabile, non eveva segni esterni evidenti di maltrattamento ed essendo a fianco dell'ingresso al suo gabbiotto c'era la speranza che la gente avesse un minimo di riguardo in più. Oltretutto l'andamento delle misure era più o meno costante e plausibile con l'andamento della temperatura tra estate e inverno, e in linea con quello che mi impostava il gommista (che tra l'altro ne usa dello stesso tipo).
Tutti gli altri benzinai di zona o non lo davano a disposizione o avevano delle ciofeche.
Appunto un anno fa però lo sostituisce con una macchinetta automatica a monete (20 centesimi): ancora meglio! Imposti la pressione e ci pensa la macchinetta a fare tutto e 20 cent al mese per il controllo glieli potevo anche dare!
Purtroppo dopo due o tre mesi torna sui sui passi, toglie la macchinetta e rimette il manometro a mano, non quello di prima ma un troiaio da brico a 9,99€ a dir tanto con la lancetta che va per i fatti suoi: praticamente inutilizzabile.
Quindi mi son deciso a prendere un manometro per conto mio. Non avendo garage, e non avendo voglia di portare la bombola portatile di aria compressa al parcheggio, ho preferito prendere un verificatore di pressione e non una pistola per gonfiaggio completa.
In pratica gonfio un po' di più dal benzinaio e la mattina dopo a freddo regolo facendo uscire l'aria in eccesso.
Sui manometri digitali non avevo una buona esperienza ma sicuramente era dovuto alla qualità di quelli che avevo comprato in passato: uno senza marca omaggio non ricordo su quale rivista e poi quello del lidl, nessuno dei due diceva la stessa cosa e dopo un po' di tempo erano entrambi impazziti e sparavano numeri a caso anche senza attaccarli alle gomme.
Quindi ho scelto l'analogico "Quicker" sempre della Wonder: http://www.wonder-italia.it/it/misurato ... icker-1976
Non lo danno con un vero certificato di taratura, ma è dichiarato conforme alla normativa dedicata (si, esiste una norma che regola i dispositivi per la misura della pressione dei pneumetici!). In una forma o nell'altra lo fanno da decenni, infatti ha un aspetto vagamente vintage, al tatto è bello solido con una scala leggibilissima visto che arriva solo fino a 4 bar. Venendo usato solo come tester e trattando coi guanti di velluto spero possa rimanere in tolleranza abbastanza a lungo, alla prossima inversione gomme continuerò a confrontarlo con quello del gommista... sempre sperando che ogni tanto lui li faccia controllare!
Comunque io penso che al di la della precisione dello strumento, una volta trovata più o meno la pressione che ci aggrada di più, basta controllarla sempre con lo stesso strumento e non preoccuparsi troppo che il numero letto sia o meno "giusto".




