Perché un assetto può essere confortevole ma anche duro ?
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    Re: Perché un assetto può essere confortevole ma anche duro

    da MrAsp » martedì 23 novembre 2010, 18:21

    Esatto, intendevo dire proprio questo.

    Cercherò di essere più chiaro la prossima volta. :023

    Vorrei precisare, comunque, che nel caso ci sia una versione della nostra vettura che monta una barra antirollio di dimensioni più generose, può essere un buon upgrade montarla, lasciando invariato il resto dell'assetto.
    Chessò, magari la tale Polo comfortline ha una barra molto piccola (o magari è senza): montare ad esempio la barra della sportline può aiutare molto nel limitare il rollio senza pregiudicare il comfort.
    D'altronde, se è una modifica che attua la stessa casa costruttrice...

    E' chiaro che un simile intervento non va fatto montando componenti a casaccio, ma solo ed esclusivamente la barra originale, che è stata studiata per il montaggio su quella determinata vettura.
    Anche per il montaggio è bene rivolgersi a qualcuno che lo fa, e bene, per mestiere.

    Volendo poi andare nell'esagerato, montando componentistica non originale, la scelta non è affatto semplice, e bisogna essere seguiti da qualcuno che conosce a fondo la vettura e le modifiche che questa ben digerisce.
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    Re: Perché un assetto può essere confortevole ma anche duro

    da Marv » mercoledì 24 novembre 2010, 10:06

    Secondo me dipende molto da cosa ci si aspetta da un assetto sportivo.
    Ci sono vari step di Upgrade. molle ,molle e amm,molle amm barre,etc etc
    Inoltre bisogna vedere anche di che auto stiamo parlando se ad esempio dietro ha un ponte rigido o sospensioni indipendenti se avanti ha i quadrilateri o no insomma ce ne sono tante da vedere. Ovvio che le sospensioni di un'audi A4 sono molto piu' sofisticate e soprattutto costose di una polo e da qui anche la qualita' della resa.Audi Mercedes Bmw hanno in listino assetti sportivi che comunque non sono esasperati e garantiscono un certo confort inoltre sono studiati appositamente per quelle auto nel senso che vengono provate diverse molle e diverse tarature dell'amm. per poi arrivare all'ottimale. Il semplice privato per arrivare ad un risultato equilibrato deve anche lui fare delle prove che naturalmente conporterebbero un esborso economico abbastanza importante, quindi nella maggior parte dei casi si rinuncia e si monta un qualcosa che a detta dei piu' va bene ma senza esperienze personali o delucidazioni da persone veramente competenti e soprattutto disinteressate. Inoltre io ho notato che gli assetti che si trovano in giro sono assetti rigidi e basta. Probabilmente perche' i costruttori sapendo quale e' l'utente finale prediligono piu' l'estetica che la funzionalita' e la qualita'.
    Io faccio sempre confronti con le due ruote. la mia moto montava sull'anteriore una forcella pluriregolabile e dietro un amm a gas anch'esso regolabile ma entrambe di primo equipaggiamento quindi di una qualita' relativa infatti le regolazioni praticamente anche se c'erano erano quasi nulle (la sensibilita' e' data dall'idraulica al loro interno) . Ho cambiato tutto con componenti di fascia alta (Ohlins) e la differenza si e' vista subito ad ogni " click " corrispondeva un diverso comportamento della forcella/amm. tutto questo per dire che una un amm o una forcella sono buoni nel momento in cui i materiali con cui sono fatti sono di prima scelta e i macchinari che servono per lavorarli sono altamente precisi.
    Secondo dalla loro sensibilita' alle variazioni di settaggio,penso che per le quattro ruote sia la stessa cosa se compri un amm di buona qualita' senti le differenze se lo compri commerciale senti solo il " duro"
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    Re: Perché un assetto può essere confortevole ma anche duro

    da pariduzz86 » mercoledì 24 novembre 2010, 10:12

    Bravo Andrea un ottima precisazione... ti quoto in pieno...
    Work in progress :mura
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    Re: Perché un assetto può essere confortevole ma anche duro

    da katana97 » mercoledì 24 novembre 2010, 10:17

    straquoto anch io!!!

    ...per non parlare poi dei modelli che montano sospensioni "magnetiche" e/o contorallate elettronicamente...il balzo in avanti è notevole e si nota il comportamento che cambia "attivamente" durante la marcia per avere sia confort che sportività....
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    Re: Perché un assetto può essere confortevole ma anche duro

    da roger.brg » mercoledì 24 novembre 2010, 17:56

    Ciao ragazzi, sono molto interessato anch'io al problema in quanto vorrei migliorare l'assetto della mia sportline senza rinunciare al confort, anzi migliorarlo se possibile (ho aperto una discussione proprio su questo).

    Quoto anche io quanto detto da Marv, in quanto anche io vengo dal mondo delle 2ruote e tutto quello che so l'ho imparato li.

    Infatti penso che si possa ottenere sia assetto che confort (anche senza andare a pensare al progetto delle sospensioni), basterebbe orientarsi su prodotti di qualità, ma in questo settore (tuning auto di bassa-media fascia) penso che non esistino prodotti del genere in quanto l'utente medio che si orienta su questo mercato cerca prodottie conomici che "abbassano e irrigidiscono la macchina...." e poco altro.

    Faccio un esempio sul mondo motociclistico:

    Avete presente le sospensioni con regolazioni sia alle alte che basse velocità? (sull'enduro esistono da una decina d'anni sulle moto da strada da qualche anno in meno).

    IO ritengo che sarebbero i prodotti che stiamo cercando in questa discussione, cioè degli ammortizzatori che quando si trovano davanti un dosso o una buca siano morbidi (alte velocità), mentre quando sull'ammortizzatore viene "lentamente" caricato il peso della macchina in curva sia duro (basse velocità).
    é tutto una questione di idraulica e di passaggi dell'olio, niente elettronica.

    Spero di essere stato abbastanza chiaro, per qualsiasi cosa basta chiedere.
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    Re: Perché un assetto può essere confortevole ma anche duro

    da katana97 » mercoledì 24 novembre 2010, 18:32

    direttamente dal sito audi:

    "Audi magnetic ride (montate sulla TTRS)

    Grazie all’uso di campi magnetici, il sistema Audi magnetic ride regola la rigidità degli ammortizzatori in base alla situazione di guida corrente entro una frazione di secondo.

    [...] le forze di smorzamento delle sospensioni vengono regolate continuamente in base alla situazione di guida corrente per garantire un comportamento stradale privo di compromessi. I vantaggi sono chiaramente apprezzabili sia in termini di comfort che di maneggevolezza.

    [...]

    Con Audi magnetic ride, il liquido contenuto negli ammortizzatori assume proprietà definite magneto-reologiche. Nel liquido usato per riempire gli ammortizzatori sono presenti particelle magnetiche di piccole dimensioni. Quando viene applicato un campo magnetico, le particelle magnetiche si allineano opponendosi alla direzione di movimento dell’ammortizzatore. Di conseguenza, la forza ammortizzante aumenta a seconda della forza del campo magnetico applicato. Ciò permette l’aumento o la diminuzione della rigidità degli ammortizzatori in una frazione di secondo.

    L’unità di controllo calcola la forza di smorzamento ottimale per ogni situazione di guida. Ciò è possibile utilizzando le informazioni rilevate dai sensori di movimento delle ruote e dalla comunicazione con altri sistemi come lo sterzo e l’ESP."

    certo qua si sta parlando di livelli esasperati...e entro certi limiti anche un assetto "tradizionale" può essere sia confortevole che duro...oltre un certo livello queste sospensioni magnetiche offrono prestazioni impensabili per le tradizionali....
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    Re: Perché un assetto può essere confortevole ma anche duro

    da Marv » venerdì 26 novembre 2010, 10:08

    Per avere un assetto che sia morbido inizialmente e duro quando si va verso il fine corsa bisogna montare a (prescindere dall'amm) delle molle progressive o a doppia molla (di sez diversa tra loro) tenendo conto che se monto una molla piu' corta di 3-4-5 cm non c'e' molto da fare.
    E cmq se si vogliono queste caratteristiche ci vogliono le " palanche".
    Io ad esempio che non sono un esteta ma un pratico preferirei montare un ammortizzatore buono e lasciare le molle originali o al massimo 1/2 cm piu' basse per avere una buona tenuta di strada senza compromettere troppo il confort. Insomma stare rasoterra (che non mi piace) ed inoltre rischiare che alla prima curva su strada (non su pista)fatta bene mi ritrovo contro il muro perche' la macchina e' dura e la sospensione non copia,non mi farebbe piacere.

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