vorrei condividere con voi una riflessione sulle gomme gonfiate ad azoto perchè ci sono alcune cose che non mi tornano:
la giusta pressione di gonfiaggio viene scritta sullo sportellino del serbatoio oppure sul montante della portiera del guidatore, e su ogni libretto scrivono espressamente che le pressione va fatta a gomme FREDDE.
detto ciò immagino che i capoccia ingegneri sapranno che scaldandosi la gomma la pressione interna della gomma aumenta, quindi immagino che la pressione sulle gomme giusta sia quella da calde, me che poi ti dicano quella a freddo (non capisco il perchè tra l'altro)..
per esperienza una volta sono andato a controllare le gomme appena finiti 10km di tangenziale e la pressione era quasi 4bar (partendo da 2,5) quindi varia anche di molto
veniamo al dunque:
se gonfio ad azoto la pressione non aumenterà, quindi rimarrà intorno ai 2,5 scritti sulla carrozzeria che presumibilmente non è quella corretta in marcia, presumendo che i tecnici abbiano calcolato l'espansione dovuta al caldo.
se non la calcolano sono dei criminali secondo me: perdono tempo a venderci il 10% in meno di resistenza al rotolamento e poi non calcolano che in condizioni di caldo la gomma arriva quasi a 4 bar.
il fatto è che non trovo nulla in internet riguardo a questo discorso, ma solo di gente che gonfia allo stesso modo sia azoto che aria (lamentando poi un consumo maggiore ovviamente non espandendosi)
voi che ne pensate? avete esperienze dirette o avete sentito qualcosa a riguardo?
ciaoo





1º premio per gli off topic aggiudicato in data 13-03-07
