HariSeldon82 ha scritto:Le U led di quei fari si illuminano al posto delle posizioni non delle diurne a meno di modifiche di cui si è già parlato, che è proprio la cosa che POTENZIALMENTE li rende non omologati alla marcia su strada.. (mentre invece se si accendessero al posto delle diurne basterebbe per essere al 100% in regola la combo faro omologato + rapportino di corretto montaggio di un professionista abilitato, come da recente decreto che regolamenta le DRL) in pratica si entra in una zona grigia a livello normativo perché è vero che il faro è omologato ma come scritto qualche post sopra è anche vero che è necessario montare lo stesso tipo di lampada previsto e omologato dal costruttore (quindi non led per le posizioni). Si tratta di lana caprina ovviamente e probabilmente nessun vigile/polstrada farebbe mai una multa a chi monta questi fari, diverso però potrebbe essere il discorso per quanto riguarda per esempio eventuali sinistri assicurativi o revisioni..
Io so che la lampada DEVE essere dello stesso tipo montato dal costruttore per quanto riguarda anabbaglianti e abbaglianti, per il fatto che emettono un fascio di luce (che non deve avere colore diverso da giallo/bianco) per illuminare e altri tipi di luci (xenon e led) hanno bisogno di ulteriori "componenti" come, ad esempio, il lavafari, non presente su auto con lampade alogene.
Per quanto riguarda le luci di marcia diurna è diverso:
se le luci di marcia diurna (DRL) sono inserite all’interno di un gruppo ottico (c.d. “faro”) che sostituisce quello originale, cioè è una mera sostituzione di un fanale già presente sul veicolo, è sufficiente che il montaggio sia effettuato da un’officina di autoriparazione, che rilascerà una dichiarazione di installazione a regola d’arte;
se le luci di marcia diurna (DRL) sono indipendenti, cioè sono montate in aggiunta agli altri dispositivi di illuminazione, è necessario che il montaggio sia effettuato da un’officina di autoriparazione, che rilascerà una dichiarazione di installazione a regola d’arte, ed il veicolo va sottoposto a “visita e prova” alla Motorizzazione (UMC) competente per territorio per la verifica del corretto posizionamento e di quanto prescritto nell’allegato 2 riportato al termine dell’articolo, che rilascia un’etichetta adesiva da applicare sulla carta di circolazione (c.d. “libretto”).
Per, come in questo caso, la sostituzione dell'intero gruppo ottico:
E’ il classico caso di mera sostituzione del gruppo ottico originale (cioè quello uscito dalla fabbrica) con un altro omologato, dalla medesima forma e dimensione, nel quale sono integrate le luci di marcia diurna, non previste all’origine dalla casa automobilistica. In questo caso NON è previsto l’aggiornamento della carta di circolazione ma, tuttavia, la sostituzione non può essere fatta da sè, ma serve la dichiarazione di installazione a regola d’arte da parte di un’officina di autoriparazione, secondo il facsimile seguente.
FONTI:
Dashcam Italia
Sicurauto
AlVolante



