Io invece noto che con queste giornate fredde, dalle mie parti al mattino siamo sotto zero, appena partito e con un filo di gas, diciamo sui 2.000 giri e con qualsiasi marcia, il motore tende a non essere regolare, si sente la spinta che va e che viene, come se si cambiasse pressione sull'acceleratore...
Appena il motore va in temperatura sparisce tutto, forse la gestione della miscela aria/benzina (la vecchia "aria" da tirare) non è così regolare...
Inoltre i consumi durante i primi km a freddo fanno paura! Molto peggio che in estate...
Evidentemente viene fornita molta benzina a freddo...
All'accensione a freddo sembra un bicilindrico e se noti si sentono anche dei sobbalzi.
Io di solito accendo e sto fermo quei 30 secondi che ci vogliono perchè l'ago passi dai 1000 ai 750giri, altrimenti si sentono dei mancamenti in accelerazione.
Confermo anche i consumi alti a freddo, fa circa 2km/l in meno che in condizioni ottimali.
Da quel che ricordo dall'esame di impatto ambientale dei sistemi di trasporto (abbiamo trattato anche i motori per autotrazione), la quantità di carica maggiore nel transitorio (partenza da freddo, quindi miscela ricca->più benzina rispetto al rapporto stechiometrico->piu consumi fino a che il sistema motore/impianto di raffreddamento non sono a temperatura d'esercizio ottimale) si potrebbe spiegare con un potere calorifico (e quindi calore effettivamente sprigionato, ammesso di avere abbastanza comburente) maggiore che serve per velocizzare il riscaldamento del sistema (in questo caso motore+lubrificazione+trasmissione).
io sapevo anche che una miscela ricca serve anche a raffreddare il motore, almeno è cosi sulla mia moto, superata una certa temperatura dell'acqua la centralina ingrassa la carburazione.
Ricordo anche che quando avevo l'husqvarna a carburatore, avevo smagrito cosi tanto la carburazione che il collettore diventava rosso!