da baffo » domenica 2 febbraio 2014, 20:10
Guardate che purtroppo da quando hanno inventato i freni è nato il problema del fischio, le cause possono essere molte o nessuna diverse se si tratta di tamburo o disco, il materiale di attrito come ho avuto modo di scrivere è una brutta bestia ,e conta molto l'abbinamento pastiglia disco ,per questo insisto sempre di montare materiali originali non PERCHE' SONO I MIGLIORI MATERIALI IN COMMERCIO ma perché generalmente è collaudato il giusto abbinamento, nonostante durante la vita del mezzo vi sono periodi che si ha a che fare con questo fastidioso problema. Quindi se i freni fanno bene il loro dovere ed il fischio è sopportabile lasciate perdere non spendete soldi inutilmente nella maggior parte dei casi dopo un po' smette da solo. Come rimedi la pulizia non risolve mai definitivamente ma ritorna ,si può provare a cambiare le pastiglie o i ceppi effettuare smussi di accompagnamento, I tamburi hanno il difetto di scaricare male la polvere contenuta quindi basta un po' di umidità che si crea una poltiglia ,poi se bagnati asciugano molto più lentamente dei dischi. A volte è la composizione del materiale come sapete composto da metalli ridotti in polvere e pressati insieme a collante e lubrificante, si avete letto bene lubrificante per evitare fastidiose vibrazioni, a volte prevale di più in uno strato un determinato metallo a volte viene effettuato male il rodaggio meccanico ma soprattutto quello termico dei freni troppe surriscaldate portano in superfice violentemente le sostanze volatili dei collanti e fanno vetrificare, avete capito che è una brutta gatta da pelare ,provate quando fischiano ad effettuare un paio di frenate decise ma non troppo lunghe spesso si zittiscono. Per ultimo quando si lascia la macchina in sosta dopo che è piovuto i dischi ed i tamburi che sono in ghisa saranno completamente arrugginiti e con le prime frenate si sentiranno tutti i rumori o rumorini possibili niente panico si puliranno in fretta. Per il posteriore tirate decisamente il freno a mano senza bloccare per un centinaio di metri raffreddare e riprovare.