j-strauss-78 ha scritto:le coreane hanno uno spessore di vernice che fa pena , non che le altre siano tanto meglio ma qualche decina di micron in +ci sono.
SNIP!
Stessa storia x i 3 cilindri, risparmi di carburante non se ne vedono, ma vuoi mettere quanto costa un cilindro in +alla casa.
Allora, innanzitutto ho risolto il mistero del rumore di rotolamento: sono dei sassolini che si incastrano nei solchi del battistrada! Si vede che è da un pezzo che non montavo pneumatici nuovi?

E, purtroppo, anche segno che le pavimentazioni si stanno letteralmente sbriciolando.
Le Hyundai che ho visto io non mi sembrano malmesse come verniciatura, anzi. Le altre non saprei dirti onestamente, vw e hyundai sono le sole marche che ho tenuto sotto controllo in questi ultimi anni. E delle koreane sono un discreto fan, se parliamo degli ultimi tre anni.
Non sono d'accordo con le tue considerazioni sul tre cilindri, invece: non si tratta di prendere un motore a quattro cilindri e toglierne uno, occorre una progettazione attenta ed alcuni accorgimenti per rendere fruibile un motore che altrimenti sarebbe decisamente irregolare. Un contralbero costa quasi come un cilindro e dun pistone, e costringe a creare il suo alloggiamento nel basamento. Se hanno deciso per il tre cilindri, si può immaginare che il rapporto costi/benefici rispetto al quattro sia più elevato. Certamente minor peso - indirettamente minor consumo - un po di coppia in più dovuta all'architettura ed al fatto che il motore è meno "quadro" rispetto ad un quattro in linea. Non per nulla Ford ha fatto il tre cilindri mille cmc turbocompresso e fiat addirittura un bicilindrico. Purtroppo le vetture di oggi sono soggette al dualismo accessori(peso)/consumi, con le logiche perverse di una politica ambientalistica che ragiona su emissioni impossibili. Il tre cilindri è figlio di queste logiche, ma non è certo stato progettatto "al risparmio" quanto per risparmiare su peso e di conseguenza emissioni.
Poi è vero che alcune cose sembrano essere peggiorate, ma oltre ai costi c'è sempre lui, il nemico numero 1: il peso. Un ammortizzatore a gas costa e pesa più di una bacchetta, che a prima vista credo abbiano agganciato a metà cofano per poterla fare più corta, oltre a poter fare il cofano di lamiera meno spessa :(
Certo, poi ci si può consolare con delle finezze, come ampiamente descritto nell'apposito thread. Ed in effetti alcune cose, come il doppio livello di riscaldamento degli specchi in funzione della temperatura esterna è molto interessante, come pure il "riquadrino" all'estremità dello specchio per poter visualizzare il lampeggio dell'indicatore di direzione. Mi sembra insomma che l'economia sia, a volte, sui materiali quando ciò non toglie nulla alla funzione. In fase di progettazione mi sembra che la polo sia stata pensata come una vettura di livello più alto.
Giusto per chiudere, considera a metà anni 80 Honda si inventò le carenature sigillate sulla serie CBR, 600 e 1000. Ufficialmente aerodinamica e gestione dei flussi per il raffreddamento, in realtà solo ed esclusivamente perchè era più economico lasciare il motore molto grezzo e coprirlo con della plastica che dover lavorare il metallo per portarlo ad una finitura comatibile con gli elevatissimi standard Honda dell'epoca. Io ho avuto due vfr, inizio e metà anni 90 - a quei tempi era la moto ammiraglia di Honda - e le raffinatezze costruttive si sprecavano, dentro il motore (distribuzione completamente ad ingranaggi) e fuori, con una plancia degna di una vettura di alto livello, forcellone monobraccio in alluminio ed una guidabilità eccezionale in qualsiasi situazione. Me le rimpiango ancora, soprattutto la prima. Beveva come una spugna, certe cose allora non erano prese in grande considerazione. Però il motore era, esternamente, poco curato a parte le teste cromate. Insomma, quando si lavora su grande scala occorre sempre raggiungere dei compromessi. a polo in questo senso è, a mio parere, un buon compromesso, fermo restando che ci sono vetture che costano meno, che hanno motori più performanti o meno assetati... ma visto che si deve comunque andare piano, preferisco farlo in un abitacolo curato ed accogliente. IMHO.