Informati tu! e che si informi anche la tua fonte!! Besugo!!
Ti ho portato dati sulla coppia (calcolatrice alla mano) che dimostrassero che la coppia del TSI non era inferiore a quella del TDI 75 cv, preferisci fidarti delle tue "sensazioni".
Ma chi non dà ragione alla matematica e alla fisica non posso pretendere che si fidi di me e neanche delle altre persone che oltre a me ti hanno scritto che stai dicendo una grandissima "c...osa sbagliata". Forte nel test drive hai avuto anche l'impressione che il TDI inquinasse meno..
Non starei neanche più a perdere tempo a spiegarti nulla ma essendo questo un foro non vorrei che chi legge dopo possa avere il dubbio che tu sia minimamente nel giusto quindi... Dato che tu mi porti delle "fonti" io ti porto le mie:
wikipedia ha scritto:Studi a favore
In base agli studi sperimentali, il FAP ha dimostrato a oggi una notevole efficacia nella cattura del particolato emesso dai motori diesel. In particolare, secondo le misurazioni effettuate dall'Istituto Sperimentale per i Combustibili, le polveri vengono abbattute di 7 volte in massa e di 10000 volte in numero.[6] L'efficacia di cattura del filtro è stata inoltre verificata fino a particelle delle dimensioni di 10 nanometri (quindi anche per parte delle cosiddette nanoparticelle).[7] La tecnologia FAP è stata anche premiata da Legambiente e Regione Lombardia con il premio "Innovazione Amica dell'Ambiente 2003".[8]
Le controversie
Questi studi vengono da altri contestati in quanto le misurazioni non sono state effettuate su tempi abbastanza lunghi e quindi non comprendono la fase di rigenerazione del filtro, come detto la più critica.
Infatti, a tal proposito, alcuni studi dell'Agip hanno dimostrato una maggiore produzione di nanopolvere da parte di questo dispositivo durante le fasi di rigenerazione,[9] anche se su livelli non superiori a quelli che si registrano sui veicoli non dotati di FAP. Secondo lo studio dell'Agip le nanoparticelle prodotte dai motori diesel sarebbero prevalentemente volatili (cioè non comprese nel particolato comunemente inteso) e costituite soprattutto di acido solforico e composti organici pesanti, oltre che in gran parte da residui carboniosi (p. 43). Lo studio evidenzia altresì la quasi completa inefficacia dei comuni metodi di determinazione gravimetrica delle "polveri" (PM10) per la determinazione dell'effettiva quantità delle polveri ultrafini (< 0.1 µm) e nanopolveri (<0.05 µm).
Queste controversie nel 2011 hanno costretto il Codacons a portare in tribunale la regione Lombardia per 2 delibere che favorirebbero il loro uso, questo perché tali dispositivi porterebbero ad un incremento dei PM2,5[10], successivamente vennero trasmessi nelle trasmissioni televisive un servizio delle Iene e di Report dove vennero sollevati i dubbi riguardo alla sua reale efficacia.[11][12]
Il link
QUIOvviamente le case automobilistiche dopo tutti i soldi investiti in ricerca non hanno nessun interesse a dismettere motori diesel, e i petrolieri non hanno nessuna intenzione di smettere di vendere petrolio. Filtra le notizie, assimila e coltiva il tuo pensiero indipendente!
Buona giornata
