Volkswagen up! 5 porte

I brevetti della up! 5D hanno anticipato solo di qualche giorno le prime immagini ufficiali della Volkswagen up! cinque porte, che verrà esposta in prima assoluta durante il salone di Ginevra (8-18 marzo). Anche in questa versione l’utilitaria tedesca misura 3.54 metri in lunghezza, 1.64 in larghezza ed 1.48 in altezza, per un passo di ben 2.42 metri che restituisce 789 millimetri alle ginocchia dei passeggeri posteriori. Restano invariati anche i millimetri in altezza a disposizione degli occupanti anteriori (993) e posteriori (947). Il bagagliaio ha una volumetria compresa fra 251 e 951 litri.
A livello estetico la Volkswagen up! cinque porte differisce dalla variante finora in commercio per il differente andamento della vetratura laterale, che ora disegna un angolo a 90° con il montante C e smarrisce quindi la piega verso l’alto, principale elemento distintivo rispetto alle Seat Mii e Skoda Citigo. La gamma motori sarà nuovamente composta dal 1.0 tre cilindri in versione da 60 o 75 CV. Secondo quanto scrive Autoweek, in Olanda la up! cinque porte sarà più cara di 315 euro rispetto alla tre porte. In Italia verrà quindi proposta a circa 11.000 euro, 800 euro più della Fiat Panda.
Volkswagen: "Vogliamo diventare l'equivalente di Apple nel design automobilistico"
Volkswagen vuole diventare l’equivalente di Apple nel campo del design automobilistico: la dichiarazione è stata rilasciata da Martin Kropp, il responsabile design esterni della nuova CC. “C’è Apple e poi ci sono tutti gli altri prodotti: questa è la posizione che Volkswagen vuole raggiungere” in termini di identità e riconoscibilità dei suoi modelli rispetto a quelli della concorrenza. Kropp ha proseguito affermando che la “sua” berlina-coupé si ispira a una serie di prodotti caratterizzati da un design inconfondibile, come gli oggetti con il marchio della mela o le penne stilografiche della Mont Blanc. “Prodotti che fa piacere guardare”, secondo il creativo tedesco. “C’è la funzionalità e l’ingegneria in un oggetto, ma c’è anche il suo aspetto estetico: oggi si cerca un design semplice e questo è quanto proveremo a proporre”, ha affermato Kropp. “Attualmente ci stiamo concentrando sui dettagli del nostro nuovo linguaggio stilistico per definirlo del tutto. La fanaleria anteriore e posteriore della nuova CC con i suoi proiettori articolati e caratterizzati al loro interno da linee raffinate sono un esempio dei nostri sforzi più recenti. La CC è l’ultima VW in ordine di tempo ad aver adottato il nuovo frontale: tutto è migliorato nella qualità complessiva del look dalla Phaeton, che è stata la capostipite del nuovo corso”. Dakar 2012, Volkswagen Official Supplier
Per il quarto anno consecutivo il Rally Dakar si svolgerà in Sudamerica. Quella che una volta era chiamata Parigi-Dakar si correrà infatti dal primo al 15 gennaio tra Argentina, Cile e Perù. 465 veicoli in totale che stanno partecipando alla gara del 2012 arrivati il 23 dicembre, in nave, nel porto di Buenos Aires. Hanno preso il via ben 171 auto, 185 moto, 76 quad e 33 camion, che compieranno il più classico dei coast to coast da Oceano Atlantico ad Oceano Pacifico, attraversando il temibile deserto di Atacama e la cordigliera andina, sino ad altitudini vicine ai 4000 metri per un totale di quasi 9000 chilometri. Ieri è partita la gara prendendo il via da Mar del Plata, in Argentina, per concludersi a Lima, in Perù. La Volkswagen Veicoli Commerciali, per il terzo anno consecutivo, è il fornitore ufficiale della competizione con una flotta di veicoli d’appoggio composta da 30 Amarok, 8 Multivan Panamericana 4MOTION (la versione off-road del noto van) e un Crafter 4MOTION Achleitner. I veicoli saranno a disposizione dello staff organizzativo Amaury Sport Organisation (ASO). L’unico giorno di riposo, il cosiddetto Restday, è fissato per l’8 gennaio a Copiapò in Cile nella regione desertica dell’Atacama. Per l’occasione la Volkswagen Veicoli Commerciali ha invitato un veterano della corsa, l’ex pilota di F.1, Jacky Ickx, ad esibirsi alla guida di un Amarok Automatic. Il pilota belga mostrerà le tecniche di guida off-road ad altri due invitati illustri, la rockstar Rudolf Schenker (chitarrista tedesco membro fondatore del gruppo Scorpions) e il campione mondiale di pugilato Dariusz Michalczewski. Volkswagen, entro il 2018 stabilimenti più ecologici del 25%
Sono tanti i costruttori che si stanno impegnando dal punto di vista ecologico, per riuscire a mettere al mondo vetture che riescano ad essere più amiche di Madre Natura. Anche Volkswagen lo sta facendo: sta preparando un grande numero di vetture elettriche o ibride, che progressivamente dal prossimo anno o forse dal 2013 entreranno nel listino del brand. La Casa di Wolfsburg, infatti, sì è posta degli obiettivi rigorosi per il rendere i suoi impianti maggiormente ecocompatibili. Secondo il progetto battezzato "Think Blue. Factory.", entro il 2018 l'impatto ambientale dei suoi stabilimenti dovrà essere ridotto del 25%, in particolare in termini di consumo di energia, volumi di rifiuti, scarichi gassosi, consumi idrici ed emissioni di CO2. Volkswagen Golf VII foto spia
Arrivano online le foto spia della Volkswagen Golf VII: le camuffature che nascondono le forme della sempreverde due volumi tedesca sono ancora pesanti, ma aguzzando l’occhio e aiutandoci con le ipotesi che sono circolate negli scorsi mesi, possiamo farci una prima idea sulla direzione intrapresa da Wolfsburg per lo stile della sua portabandiera. >La prossima generazione della Golf, attesa sui mercati internazionali nella seconda metà del 2012, avrà forme più scolpite e proporzioni più aggressive. A garantirle una presenza più atletica, saranno le carreggiate più ampie, l’altezza complessiva ridotta di qualche centimetro e la posizione di guida ribassata rispetto al modello attuale. Anche il parabrezza sarà più inclinato rispetto ad oggi. Questo adeguamento del design servirà a distanziare in misura maggiore la berlina a tre e cinque porte dalla Golf Plus di prossima generazione, che sarà a sua volta riposizionata più nettamente nel suo ruolo di piccolo monovolume a cinque posti. La tre porte, in particolare, avrà una caratterizzazione piuttosto diversa da quella della cinque porte. La distanza tra le due varianti di carrozzeria però, non porterà a un prodotto paragonabile a Renault Mégane Coupé e Opel Astra GTC, la cui rivale d’elezione è e rimarrà la Scirocco. Nell’abitacolo la Golf VII farà sfoggio di un quadro strumenti tutto nuovo e di una console dall’inedita impostazione driver-oriented, a sottolineare la sua maggiore attenzione per aspetti legati al coinvolgimento di chi è al volante. A livello meccanico infine, farà il suo debutto un nuovo sistema di servoassistenza allo sterzo variabile in funzione della velocità. |







