Vorrei portare il mio piccolo contributo sull’argomento.
Premetto che non è mia intenzione generalizzare, descrivo solo il mio specifico caso perché non tutte le Polo di importazione sono uguali come non lo sono tutti gli importatori d’auto.
Ho appena acquistato una Polo confortline 1.0 75 cv presso un importatore nelle vicinanze di Bolzano.
Mi è stata presentata come una vettura identica in tutto e per tutto all’allestimento commercializzato in Italia. Secondo la descrizione aveva due-tre mesi al massimo e proveniva dalla Germania, con alcuni accessori extra (bracciolo, fendinebbia, volante in pelle, colore bianco).
Fatta una valutazione, rispetto all’acquisto presso una concessionaria avrei risparmiato sui 900 euro; interessante mi son detto.
Sottoscritto il contratto e ritirata la macchina mi accorgo che nel vano motore c’è uno strano adesivo in una lingua sconosciuta che riporta il mese di ottobre 2016; indago presso la rete ufficiale VW e scopro che la vettura proviene dalla Repubblica Ceca, data ottobre 2014. Ne consegue che, oltre ad avere una svalutazione maggiore, ha una garanzia ufficiale residua di alcuni mesi in meno. Non risulta poi neanche nel database della ditta Aciglobal che gestisce il servizio mobilità per conto della VW.
Cerco i fendinebbia ma, pur essendoci i proiettori, mancano lampadine, cablaggio e interruttore; il venditore, bontà sua, mi compensa con la ruota di scorta.
Il colore della carrozzeria è strano, un bianco ghiaccio, non tendente al panna come quelle che conoscevo. Poi è anche un po’ ruvido. Chiedo al carrozziere il quale mi conferma che è monostrato: ecco perché nel paese di provenienza viene dato senza sovrapprezzo (fonte internet).
E non è finita.
Non trovando il comando per la disattivazione dell’ASR, cerco il libretto di istruzioni e, sorpresa, è in lingua ceca, ovviamente incomprensibile.
A questo punto vado alla concessionaria VW la quale, con estrema cortesia, con il numero di telaio mi stampa vita, morte e miracoli della vettura.
Cosa trovo? Che oltre all’ASR mancano anche tutti quei dispositivi di sicurezza di cui la VW fa ampia pubblicità (regolazione della coppia in fase di rilascio, rilevatore dello stato di stanchezza, sistema di frenata anticollisione multipla, ripartizione della forza frenante). E pensare che avevo orientato la mia scelta sulla Polo come vettura tra le più sicure della categoria.
Il Centro Tutela Consumatori mi ha informato che potrei ottenere la risoluzione del contratto.
Probabilmente la terrò, salvo altre sorprese.
In conclusione, se posso dare un consiglio, prima di acquistare una vettura di importazione non esitate ad indagare; col numero di telaio riuscite a sapere tutto sul suo conto. Se costa meno, probabilmente vale anche meno. Per conto mio in futuro mi affiderò senza dubbio presso la rete ufficiale. Se l’acquisto di una vettura deve essere vissuto come un momento di gioia, non rovinatelo come ho fatto io.
Ivan




